Liminale è un collettivo torinese in cui le traiettorie della ricerca sonora si incontrano senza vincoli né gerarchie. Il punto di partenza è la musica elettronica e sperimentale intesa non solo come linguaggio, ma anche come pratica di riflessione, incontro e crescita comune.
In Sala Remi, il collettivo porta una ambient session con tre artisti e tre ricerche sonore differenti.
Andrea Carello, compositore e musicista, indaga i territori della composizione algoritmica e psicoacustica, concentrandosi sulla combinazione tra suoni materici e trasformazione digitale.
Luciano Rovetta, chitarrista e sound artist, usa la chitarra come sorgente da manipolare: frequenze profonde e texture granulari che si espandono in tempo reale, generando suoni che si irradiano in tutto il corpo.
Pietro Bottioni, compositore e musicista, lavora sulla morfologia del suono: come si forma, come si trasforma, come si distribuisce nello spazio. Al centro della sua ricerca, feedback e diffusione sonora.
Il progetto è stato realizzato con il contributo di Fondazione CRT, in collaborazione con Metamorfosi notturne, SMET e TO LISTEN TO.