Governance

Tre associazioni e una Società Benefit lavorano insieme per tenere attivo lo spazio tutti i giorni dell’anno.

L'indirizzo strategico

Dopo gli anni della rigenerazione, l'Imbarchino guarda al 2030 con un indirizzo strategico condiviso dalla rete che lo cogestisce. Vogliamo aumentare la nostra capacità di generare un impatto positivo sul contesto, in modo intenzionale, leggibile e misurabile, lungo tre dimensioni: Cultura e Socialità, Naturale Urbano, Impresa a Impatto. Una matrice di impatto e un cruscotto di monitoraggio collegano la visione al nostro lavoro quotidiano, e ciò che sperimentiamo mira a diventare un modello aperto, replicabile in altri spazi.

Le Associazioni

L’Imbarchino è un immobile di proprietà della Città di Torino, bene comune in disuso dal 2016  che tre associazioni si sono proposte di recuperare e mettere a disposizione di tutti: per farlo hanno costituito un’Associazione Temporanea di Scopo (ATS), che ha vinto la gara pubblica di assegnazione  e il 1° marzo 2019 ha firmato il contratto di concessione dell’Imbarchino con il Comune per 14 anni. Le tre associazioni sono:  Amici dell’Imbarchino, capofila,  Banda Larga e AEGEE-Torino.

La Società Benefit

Per aprire lo spazio come pubblico esercizio, coordinare i lavori di ripristino dell’immobile e facilitare il lavoro delle associazioni presso l’Imbarchino  viene fondata nel dicembre 2018 Va Lentino Srl Società Benefit: composta da Amici dell’Imbarchino, Banda Larga e da cinque persone fisiche (Corrado Marchigiano, Giuliano Muzzachi, Lorenzo Ricca, Stefania Vulpi, Umberto Ascheri), l’impresa si impegna a svolgere le mansioni affidatele rendicontando annualmente l’impatto delle sue attività e sostenendo le iniziative culturali proposte dalle associazioni.