Non si sevizia un paperino (1972) di Lucio Fulci è uno dei titoli più discussi del giallo italiano, e tra i più difficili da archiviare in un solo genere. Fulci usa il thriller come bisturi per aprire la pancia di una provincia che non vorrebbe mai guardarsi allo specchio.
In un piccolo paese del Sud una serie di omicidi sconvolge la comunità, facendo emergere superstizioni, timori mai detti e attriti latenti. Violenza, religione e ossessioni collettive si mescolano in un film che non vuole rassicurare nessunə.
Quarto appuntamento di Estate italiana – ottava edizione di ImbarKino –,in collaborazione con Nocturno: storica rivista italiana dedicata al cinema di genere, attiva dal 1994. Punto di riferimento per appassionatə e studiosə di horror, thriller, exploitation e cinema cult.
Realizzato da Imbarchino del Valentino e Banda Larga APS nell’ambito del progetto “Che Bella Estate! 2026–2027”. Selezione e curatela di Riccardo Lazzarato.
Il film verrà proiettato in italiano con sottotitoli in inglese. Alle 21, sul pratone.
Questo appuntamento è realizzato da Banda Larga APS nell'ambito del progetto "Che Bella Estate! 2026–2027", con il sostegno di Città di Torino e Circoscrizione 8. Selezione e curatela di Riccardo Lazzarato.