Spellbound è un festival curato da ALMARE dedicato alle pratiche sonore e alla loro intersezione con ecologia e pensiero critico. La seconda edizione esplora la memoria sonora dei paesaggi: archivi viventi di storie e saperi, relazioni tra umani e più-che-umani.
Il festival si articola in due momenti: 27 e 28 giugno, poi 26 settembre. L'appuntamento di giugno apre il 27 al PAV – Parco Arte Vivente, prosegue il 28 all'Orto Botanico e si conclude con il dj set di Artetetra all'Imbarchino, sul pratone.
Artetetra è un'etichetta indipendente fondata da Matteo Pennesi e Luigi Monteanni. Da dieci anni, attraverso pubblicazioni multimediali, dj set e realizzazione di eventi sia online che offline, la label sonda le ossessioni post-esotiche di internet e del mondo ultra-globalizzato: avventure nel folklore digitale e suggestioni sonore del quinto mondo. Ha collaborato con festival come Club to Club, CTM, NiANSA, Club Daphnia e TREK, ed è stata supportata da The Wire, Battiti, The Quietus e NTS.